Una stanza di 5x5m. Un attore. Una marimba. Videoproiezioni.Luci. Sorgenti sonore spazialmente dislocate. Live electronics.
La stanza sonora è un luogo-non-luogo in cui i confini si fondono e si confondono in un continuo proporsi di stimoli audiovisivi per gli spettatori.
Un attore e un suonatore di marimba producono suoni e parole che vengono elaborati in diretta attraverso un software e rimandati nella stanza che ospita il pubblico a stretto contatto con l’attore, dando vita ad uno spettacolo mai uguale a sè stesso in cui l’interazione di chi assiste diventa parte integrante del lavoro.
I linguaggi della musica, della narrazione e della danza si intrecciano per raccontare una storia tratta da Un pezzo di monologo che l’ autore, S. Beckett, fa solo intravedere attraveso uno stile paratattico che rende questo monologo in particolare molto più vicino alla sceneggiatura e alla didascalia che al classico testo teatrale.
Un pezzo di monologo è uno dei tanti testi di teatro breve di Beckett che si affiancano ai suoi lavori principali con l’umiltà dell’anonimato, ma con la stessa loro grande energia e con il loro stesso spessore semantico.
Beckett è un autore difficile e il pubblico ha saputo nel tempo fare una selezione del suo teatro, scegliendo là dove l’assurdo era più umano e “comprensibile”.
“Un pezzo di monologo” è una sceneggiatura delle emozioni e del ricordo, ma al contempo è anche la storia di una nascita che il drammaturgo racconta attraverso il mezzo freddo e disumanizzato dell’elenco, dell’enumerazione e della ripetizione.
Un gesto ripetuto con la meticolosità di chi ne gode ogni piccolo istante, la freddezza di chi ne analizza ogni micro frazione, apre un mondo di immagini che, in un continuo crescendo drammatico, traccia la storia di una nascita e di una vita immediatamente uguale a sè stessa, vissuta nel perenne rimpianto del “primo vagito”.
-Lospettacolo è stato selezionato ed ha vinto con a pari merito con altri due lavori il “Premio nazionale dedicato ai giovani di talento in ambito teatrale” organizzato dal Teatro Verga di Milano in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura concorrendo nella categoria “corti teatrali”.
-Nel corso della passata stagione teatrale
Stanze Sonore è stato presentato in diversi contesti sia come installazione teatrale interattiva, (festival e stagioni di prosa, gallerie d’arte etc.), sia come installazione musicale (scuole di musica e Conservatorio Verdi di Milano)
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Scheda
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Numero Attori: 1
Potenza elettrica:5KW
Spazio minimo: 6x6 m Spazio oscurabile
Tempo montaggio e smontaggio:3 h.
Durata:20 min
Max 20 spettatori a sessione
Max 4 sessioni